Pagina:Serie degli scritti impressi in dialetto veneziano.djvu/12

Da Wikisource
Jump to navigation Jump to search
100 percent.svg
Sta pagina la xe stà trascrita e rileta.


marmo ha lateralmente spolpiti due Putti che sostengono la iscrizione. Il Meschinello nella sua Descrizione della Basilica di S. Marco, che la riporta e la dice scolpita nel duodecimo secolo, in luogo di EVEGA legge ELEGA, ma con errore. Il senso richiede E vegga ciò che gli può accadere, come bene osservò il ch. Cicogna, essendo questo un proverbio antico equivalente al più usuale: Prima di fare e dire pensa a quel che può seguire. Può questa Iscrizione contendere il primato alla celebre del Duomo di Ferrara dell'anno 1135.

II.
MCCLXIX. DE SIER MICHIEL AMADI
FRANCA PER LV E PER I SO HEREDI

È questa la più antica iscrizione sepolcrale in veneziano, in cui si vegga scolpito l'anno. Leggesi nel pavimento della Chiesa di s. Stefano di Murano, e venne riportata dal Moschini (Guida di Murano; Ven. 1808, in 8, c. 47.)

III.
DE BAIAMONTE FO QVESTO TERENO
E MO (ora) PER LO SO INIQVO TRADIMENTO
SE (si è) POSTO IN COMVN PER ALTRVI SPAVENTO
PER MOSTRAR A TVTI SEMPRE SENO
(cioè sieno, restino queste parole)

Questa lapide, ch'è stata trasportata dal patrizio Angelo Quirini nella sua Villa di

Traesto fora da Wikipèdia - L'ençiclopedia łìbara e cołaboradiva in łéngua Vèneta "https://vec.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Serie_degli_scritti_impressi_in_dialetto_veneziano.djvu/12&oldid=65179"