Pagina:Collezione delle migliori opere scritte in dialetto veneziano 9.djvu/28

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Se non sapete di filosofia,
     Filosofo vi faccio in un momento.
     Perchè felice in questa vita un sia,
     Basta che del suo stato ei sia contento;
     E tal felicità creda si dia
     Più facile fra i muri d'un Convento;
     Perchè dall'occasion nascon le voglie,
     E mancando il poter crescon le doglie.

Ma teologo ancora i' voglio farvi,
     Giacchè avete buon senno e buon cervello.
     Pasqualin caro, posso assicurarvi
     Che l'amore di Dio fa tutto bello.
     Se poteste voi pure immonacarvi,
     Credetemi, vel giuro da fratello,
     Che ripieno ancor voi d'amor divino
     Sareste un altro, e lasciereste il vino.

Tenero Pasqualin si batte il petto,
     Dice: Mea culpa, e mostrasi pentito
     D'aver detto finor quello che ha detto
     Del santo monistero, inavvertito.
     Cerco d'incoraggire il poveretto,
     E dicogli: su via vediam finito
     Della macchina vostra il bel lavoro,
     Che, a dir la verità, vale un tesoro.

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