Pagina:Collezione delle migliori opere scritte in dialetto veneziano 4.djvu/115

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PREFAZIONE


La vita medica travagliosa e avvolta fra melanconiche idee tien uopo de' suoi sollievi. Siccome ebbe fatto il medico Mazzolà, così pur fece l'altro medico Lodovico Pastò; che tutti e due si ricrearono con la poesia del dialetto veneziano. E certamente che se la musa del Mazzolà era festevolissima, non lo fu meno quella del Pastò. Era questi di Venezia, ove nacque l'anno 1746; avea studiato alle scuole de' Gesuiti, apparò l'arte della medicina teorico-pratica a Roma e a Padova, e la esercitò a Bagnoli di Conselve dall'anno 1774 sino all'anno 1806, nel quale vi è morto il mese di giugno. Il Pastò fece la sua prima comparsa col Ditirambo El Friularo de Bagnoli, il quale piacque di maniera che ne furono fatte parecchie edizioni. Egli non voleva pubblicare altra cosa, ma cambiò