Pagina:Collezione delle migliori opere scritte in dialetto veneziano 11.djvu/8

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le grazie del patrio dialetto. Ogni novelluzza narrata a un Caffè che di buon grado egli frequentava, ogni avvenimento cittadinesco aizzavano il suo prurito alla satira, e ne fan prova parecchie centinaja di Madrigali stizzosi da esso indirizzati al suo caro amico Francesco Liarca Segretario del Senato, i quali si conservano, con altre sue Poesie, nella doviziosissima Collezione di patrie lautezze fatta dall'egregio Patrizio sig. Teodoro Correr. È famoso in Venezia un Dramma del nostro Barbaro, intitolato Anna Erizzo in Costantinopoli, scritto nel dialetto Veneto con rarissima leggiadria, ma che non dovrà mai pubblicarsi, campeggiandovi troppo per entro la satira e l'indecenza. Lo stesso dire si può di altri suoi Componimenti, fra quali a fatica si sono scelti que' pochi che in questo nostro Volume veggono ora per la prima volta la luce. Erano all'autore familiari le mordaci risposte ed i frizzi, ma sfuggitegli appena di

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