Pagina:Raccolta universale delle opere di Giorgio Baffo 4.djvu/248

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E, come da sto Mar tutti nascemo,
    Dopo morte in sto Mar tutti tornemo.
                        18Tutti spiriti semo;

E no ghe xe gnessun corporeo oggetto,
    Come hà scritto quel matto de Maometto,
                        21Che ghe sarà 'l diletto

Del senso delle Donne cussì belle,
    Che gnente valerà queste con quelle,
                        24Che s'averà da elle

Dei gusti tanti, e tanti godimenti,
    Che pienamente ne farà contenti;
                        27Questi xe i sentimenti

De quel legislator astuto, e forte,
    Perchè allegri i soldai vaga alla morte
                        30Ch'i averà a sorte

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