Pagina:Raccolta universale delle opere di Giorgio Baffo 4.djvu/151

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L'AUTORE FINGENDOSE MORTO RISPONDE.


SONETTO


O tu, che sopra il sasso sepolcrale,
    Che chiude l'ossa mia nell'oblivione,
    Scolpisti un Epitafio bugiarone,
    4Che mi dipinge un uom così bruttale,

Ti rispondo dal baratro infernale,
    Che, poichè fosti al Mondo un Chiaccherone,
    Tu ancor verrai nel carcer di Plutone,
    8Ma da coglion per così poco male.

Per te, e per me il Decreto è già segnato,
    E sappi, che 'l castigo è differente,
    11Siccome differente fu il peccato.

Quando verrai frà la perduta gente
    Io sarò a bugiararti condannato,
    14E tu a leccarmi il Culo eternamente.

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