Pagina:La regata de Venezia (1845).djvu/7

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Al Nobile Signor Conte

GIOVANNI CORRER

CIAMBELLANO DI S. M. I. R. A.,

CAVALIERE DI III. CLASSE

DELL'ORDINE DELLA CORONA DI FERRO,

MEMBRO ORDINARIO DELL'ATENEO VENETO,

E DELLA SOCIETÀ DI ALBERTO DURERO

IN NORIMBERGA,

E PODESTÀ DI VENEZIA.


L'opuscolo che io scrissi in soggetto della Regata di Venezia è indubitatamente cosa che appartiene a Voi, Signor Conte Podestà, e perchè siete Quello che con tanta premura e benemerenza si adopera per dar nuovo impulso a questa famosa giostra e perchè a buon diritto Vi spetta tutto ciò che ricorda i patrii oggetti pei quali siete così sollecito ed amoroso.

Standovi poi a cuore che in ciascun incontro di pubblica Festa, e particolarmente in quello di una Regata, abbiano luogo il buon ordine e la tranquillità, e per ciò ottenere im-

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