un così consapevole silenzio, con tale una devozione all'Idea da partecipare nella loro umile modestia di grandezza sovrumana; sacrifici compiuti, nel mistero di un abituro o di una coscienza e che il mondo non saprà mai, per il diritto, per la civiltà, per il bene; ecco che cosa ci fa vedere o travedere in queste sue ultime rime il nostro concittadino.
Non è ciò più che basti perchè il libro deva essere bene accolto e benedetto l'autore? E saranno; perocchè a chi l’ascolti con benigno cuore, questa suonerà come una delle voci più buone, che siano salite dall'anima al cielo della patria in questo triennio di passione e di gloria.
E. BARBARANI.
