Pagina:Per le nozze Medin-Maniago.djvu/4

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CANTO AMOROSO DEL BARCARIOL


IN TEMPO DE NOTE


Era notte, e in ciel la luna
     Nel pallor suo risplendea,
     Era in calma la laguna,
     Alta, piena la marea,
     Tacea terra, tacea mar,
     Solo udiasi un remigar:
Remigar di gondoliero,
     Che fendeva lento ad arte
     Quell'ondivago sentiero,
     Che Vinegia in due riparte,
     Perchè il raggio del pallor
     Lo traea a cantar d'amor,
E cantava in sua favella
     Obliando il gran Torquato,
     Onde inteso esser da quella
     Che gli aveva il cor piagato,
     Però a lei vòlto il pensier
     Sì diceva il gondolier: