Pagina:I sogni.djvu/137

Da Wikisource
Jump to navigation Jump to search
75%.svg
Sta pagina la xe stà trascrita, ma la gà ancora da vegner rileta.


GIARDIN DEL GIUSTI1
(Frammento)


—Una gossa... n'altra gossa...!
Fâte in là che la strangossa...2

criticava da ele sole
le vïole parmalose
5mèse giale e mèse blù,

su l'orin3 de la fontana,
a una statua co le bròse,4
che pianseva che mai più...

  1. «Magnifico è il giardino che tocca la cima del colle Castiglione, ridente di aiuole fiorite e di fontane barocchesche, e celante, nella selva dei cipressi secolari e delle piante rare, chioschi e loggette, antri sonori, uccelliere, viali tortuosi, antiche statue ed antichi frammenti».
    S. M. SPAVENTI - Da «Verona»


    «Ben noto è il giardino dai cipressi secolari dove i gusti umanistici fecero raccogliere lapidi e statue antiche. — Il verde labirinto fu disegnato nel 1786 da L. Trezza. — Nel 1705 si tenne in esso la prima riunione della Colonia Arcadica Veronese, e luogo più delizioso non si poteva trovare in città».

    L. SIMEONI - Da «Verona»

  2. Fâte in là che la strangossa: tirati da parte che la coglie affanno
  3. su l'orin: su l'orlo
  4. bròse: nel senso di muffe