quel povaro sempio bacuco.... co nualtri no la ga gnente a che far. No la volemo. Gavemo finio de andar a scuola, nualtri!
Sulla soglia dell'uscio di destra, in fondo, appare Piero Scavezza. È vecchio, curvo, sofferente. Veste da camera, ciabatte di feltro, il sorriso dolce e triste, i favoriti candidi e il volto chiaro. Si appoggia ad un bastone e zoppica un poco. Ha i mezzi guanti di lana nera, e una piccola coccarda azzurra all'occhiello.
Piero.
A scuola de cossa?
Va a sedere accanto alla stufa.
Bortolo
con mala grazia.
De asenae.
Piero.
Me par che ghe ne gavemo fate abastanza qua dentro!
Bortolo
con forza.
E alora, mestre qua dentro, gnente!
