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Pagina:Rocca - Se no i xe mati no li volemo, Milano, Treves, 1928.pdf/136

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Ah, ecolo qua!

Sulla soglia.

Ti ga capìo, ah?

Ginetta.

Me par de sì.

Irma.

Buona note.

Ginetta.

Bon divertimento.

Irma esce. Ginetta va alla finestra per vedere, ma si ritrae di scatto. Siede alla scrivania, trae il libercolo di prima e un lapis: legge attentamente, annota. D'un tratto un fischio dalla strada: flebile, tremulo, stonato. E di destra entra Momi. Sotto il tabarro infilato, egli ha un bianco vestito da clown. Benchè i calzoni sieno rimboccati, un lembo si vede. Dalla tasca sbuca il berretto infiocchettato, a pan di zucchero. Non si aspettava di trovare Ginetta in tinello. Si arresta, rincula, chiude il bavero del tabarro perchè non si indovini il vestito. Si guarda intorno, Immediatamente


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