Pagina:Per le nozze Medin-Maniago.djvu/8

Da Wikisource
Jump to navigation Jump to search
75%.svg
Sta pagina la xe stà trascrita, ma la gà ancora da vegner rileta.


Ah! chi ben navega
     In porto ariva,
     E pol benissimo
     Cigar eviva,
     Come chi in estasi
     Sta col so amor.
                    Sciando stalo.
                    Me ligo al palo.


E Mariella, che del vago
     Da lontano il canto intese,
     Sorridendo puntò l'ago.
     Al lavor più non attese.
     E fu in piedi e palpitò
     Alla barca che arrivò.

Traesto fora da Wikipèdia - L'ençiclopedia łìbara e cołaboradiva in łéngua Vèneta "https://vec.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Per_le_nozze_Medin-Maniago.djvu/8&oldid=55531"