Pagina:Marco e Tòdaro.djvu/187

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E pazienza ste miserie!
     Ma una coa pezo de questa
     In scondon ghe mete el diavolo
     Che riesse più funesta.
     40Ah, sta zonta più teribile,
     Ah, sta crose soto via,
     Che tormento, mama mia!

Sì, purtropo, a certi indizii
     Se lo vede, se lo intende;
     45Co sti brodi, co ste tessere.1
     Qualcoss'altro se pretende...!
     Sì, buon cuor, ma co' la maschera:
     Carità, ma travestia;
     Oh! che crose, mama mia!

50Mi per mi, se co sti fremiti
     Co ste smanie, co sto zelo,
     Se intendesse dai filantropi
     Far la simia del Vangelo,
     E far guera a Cristo e a l'anime
     55Co sta fina ipocrisia,
     Cigo: «In guardia, anima mia!»

  1. [p. 189]brodi.... tessere — Sono le distribuzioni più meno gratuite, con marca o senza, che in più parti della città si fecero ai poveri da parte di qualche Società o Comitato. Non occorrerebbe dirlo, ma per maggior evidenza giova dichiarare, che non s'intende qui alludere a nessuno di quei benemeriti, che per vero e semplice impulso di umanità si prestarono a raccogliere distribuire soccorsi: sibbene a quelli che della carità si fossero valsi, come di pretesto o strumento, a fini per avventura partigiani o anticristiani.
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